Riserva Moac

La Riserva Moac è un collettivo musicale composto da sette musicisti nati nella provincia di Campobasso. Alla base della loro musica c’è una scelta minimale di creare un sound basato principalmente sulla forza di strumenti acustici come la zampogna, ciaramella, fisarmonica o la sezione degli aerofoni, fatti letteralmente incidentare con ritmiche e strumenti provenienti da più parti del mondo.
La musica dei popoli il nuovo album è un vero crogiolo di elementi sonori, culturali e musicali.
Un disco orchestrale in cui la Riserva Moac continua a seguire il filo conduttore della contaminazione, ancora più marcata rispetto al precedente Bienvenido.
www.otrlive.it
www.myspace.com/riservamoac
The collettivo
Something About Mary Quant > piazza Roma

Funk, electro, cazzutamente groove. Interpreti magistrali di un nuovo suono partenopeo (Atari, The Gentlemen’s Agreement) decisamente easy, libertario ed ironicamente festaiolo, i The Collettivo incarnano la leggerezza dell’attuale scena che gravita intorno alla città di Napoli e che abbandonate le Posse e le sue forme di militanza musicale, dà il benvenuto al pensiero mutant-disco. La freschezza rigenerante del debutto, l’uncino melodico azzeccato, mostrano un appeal accattivante, senza nessuna pretesa di velleità intellettuale; solo una ferma determinazione a far smuovere le gambe, ad agitare le braccia. Le argomentazioni per buttarsi nella dancefloor ci sono tutte e dunque non resta che dire: “Silenzio signori, perché ora si balla”.
www.myspace.com/magicdicezone/www.thecollettivo.com
Flavio Diaz
Flavio Diaz nasce a Napoli nel 1988. Fin da piccolissimo le sue prime passioni erano il Piano e i Computer. Cresce ascoltando tutti i tipi di musica ma ossessionato dalle melodie dei videogiochi costruendo il suo primo interesse per la musica elettronica in particolare. All’eta di 15 anni si innamora della Techno prendendo parte a tutti i più grandi eventi a Napoli e ispirato da molti artisti quali Rino Cerrone, Markantonio, Marco Carola, Gabriel Ananda, Adam Beyer, Richie Hawtin, Trentemoller, Marco Bailey, Chris Liebing, Leeroy Thornhill, Alex Under, Mistress Barbara ecc… Giorno dopo giorno quasi per gioco Flavio inizia ad avere i suoi primi approcci con i software di produzione musicale e in particolare quelli dedicati particolarmente alla musica elettronica, e nel contempo ampliando la sua esperienza nei set suonando nei club della sua città. Agli inizi esplora il mondo della musica elettronica sperimentale, ma la sua influenza techno/funk era chiaramente visibile nelle sue primissime tracce. Col passare del tempo i suoi dj set e le sue produzioni stavano evolvendosi, aumentava la qualità e i metodi di produzione erano sempre in continua crescita tecnica finche nel 2007 decide di andare ad approfondire e studiare Produzione Musicale e Ingegneria Del Suono in due college a Londra. Dopo quasi un anno dalla sua partenza la sua conoscenza musicale e tecnica aumentava traccia dopo traccia portando le sue capacità a livelli produttivi molto alti in breve tempo. Poco dopo ha firmato per molte grandi etichette della scena Techno, come ANALYTICTRAIL, dove esce il suo primo disco, ricevendo moltissime reazioni positive e suonato in grandissimi eventi come l’Awakenings Festival da Djs del calibro di Adam beyer, Rino Cerrone, Mistress Barbara, Christian Varela, Xpansul ecc… Nelle “prossime uscite” lo vedremo svariate volte in collaborazione con il Master della Techno Napoletana Rino Cerrone, e molti altri EP e remix su etichette come LOOSE, RILIS, MKT, WEAVEMUSIC ecc..
La Grange
country blues
La storia de “La Grange Acoustic Country & Blues Band” inizia nel novembre del 2006 da una intuizione di Fabio Gagliardo adottato da un grande armonicista Amburghese di nome Claus Dierks con il quale tutt’ora continua un’intensa e fraterna collaborazione. “La Grange” nasce così quasi senza pensarci, per pura passione. E’, quindi, attraverso un processo di distillazione spontanea che si arriva alla compagine attuale nella quale al padre fondatore Fabio Gagliardo (voce e chitarra) si sono aggiunti Gianluigi Fasulo al basso, pilastro ritmico della band, Gianfrancesco Fasulo al cajon, Edo Notarloberti considerato tra i maggiori specialisti e virtuosi del violino e Ferdinando Ghidelli al pedal steel. www.myspace.com/lagrangeacousticband
The Dream of buttterfly
pure acustic
“La farfalla non conta gli anni ma gli istanti, perciò il suo poco tempo le basta”.
Da questa poesia dell’indiano Tagore l’ispirazione per la nascita di The Dream of Butterfly, trio acustico formato da: Emanuela Di Lullo – voice & colours ,Riccardo Damiani – acoustic bass Sally Cangiano – acoustic guitar.
The dream of Butterfly ripercorre la storia del pop e del rock con canzoni che sono state rese immortali dai Beatles, Police, Stevie Wonder, Supertramp, Roy Orbinson, U2, Earth Wind & Fire, Prince solo per citarne alcuni. www.myspace.com/dreamofbutterfly
Sausage and Fools
punk rock
I sausage and fools nascono casualmente il 6 gennaio del 2007 uniti da un irrefrenabile passione per la musica che li spinge a superare i limiti dei loro paesini di provincia. È uno stile pazzo come si può dedurre dal nome del complesso, Sausage and Fools (salsiccia e friarielli), che si ispira a gruppi americani molto noti quali “Green Day” e “Blink -182”… www.myspace.com/sausageandfools
COCOA SORA
Cocoa Sora esprime la gioia scaturita dal gusto semplice e generoso del chicco di cacao il cui aroma rimanda al sogno di quelle terre misteriose e lontane volte sempre a sud. L’ armonia del suo gusto esotico e gioioso ha riscontro anche nella musica di quei paesi che COCOA SORA ripropone in una miscela di ritmi e sonorità AFRO-SAMBA-RAGGAE: tre stili con una unica matrice, quella africana. Alpha Blondy, Seu Jorge, Cascabulho sono solo alcuni degli artisti rivisitati in una performance acustica il cui stile è popolare, quindi coinvolgente, ma al tempo stesso elegante.
Line-up
Loredana Carannante voce
Carlo Infante basso
Fiorenzo Infausto chitarra
Domenico Salio percussioni
O Rom
klez etno world
‘O ROM è un gruppo che propone un viaggio attraverso le suggestioni della musica popolare del bacino del Mediterraneo, partendo dalle Tammurriate e dalle Tarantelle del Sud Italia, fino alla musica tradizionale Balcanica e Zingara. Uno Spettacolo che, contaminato anche da suoni e melodie di matrice Greca e Spagnola, mira a valorizzare gli elementi comuni tra la musica Balcanica e quella della tradizione meridionale italiana.
L’ensemble è un quintetto composto da tre musicisti italiani e due rumeni diestrazione rom e si avvale inoltre anche della collaborazione di due danzatrici.
www.muspace.com/oromeensamble
Caparezza
Le dimensioni del mio caos tour
Caparezza, pseudonimo di Michele Salvemini, è un cantautore italiano nato a Molfetta con la passione per la musica impegnata.
Le dimensioni del mio caos è il titolo del nuovo album in uscita l’11 aprile in tutti i negozi di dischi e in digitale.
L’album, diviso in 14 audiocapitoli, racconta le avventure di Caparezza e di due personaggi singolari: Ilaria Condizionata, una giovane hippie sessantottina alle prese con il mondo d’oggi, e il muratore Luigi delle Bicocche.
Le dimensioni del mio caos” è anche un nuovo viaggio nel mondo di Caparezza. Un luna park musicale dove il rock anni settanta in stile Jimi Hendrix (nel brano “La rivoluzione del sessintutto”) si mescola alle atmosfere elettropop da sigla cartoni tv di “Cacca nello spazio” e la patchanka dolce amara di “Vieni a ballare in Puglia” lascia spazio all’atmosfera intensa ed ispirata del primo singolo “Eroe (La Vera Storia di Luigi delle Bicocche)”, storia di un eroe contemporaneo, muratore precario, che difende la famiglia dagli strozzini e combatte ogni giorno per la pensione.
www.caparezza.com
Katap
antiform/djset
Il nome KATAP è una trasposizione della parola inglese cut-up. Già W. Burroughs nel saggio “La scrittura creativa”, scriveva di cut-up come di un genere letterario d’avanguardia che non affonda le proprie radici nello sperimentalismo dal gusto puramente intellettuale.
Il cut-up è un assemblaggio di ritagli, di frasi, di contenuti da cui apparentemente non poter ricavare alcun significato.L’unione casuale di spezzati, di strutture anche già esistenti, siano esse di forma letteraria o di altra natura, determina una seconda fase, più intuitiva e recettiva, durante la quale i fruitori del prodotto, ognuno secondo un procedimento diverso, provano a dare un significato a ciò che leggono, che osservano, che ascoltano.
La musica dei KATAP è un continuo work in progress, per questo preferiscono chiamare le canzoni o le elektrosuite genericamente suoni, in questo modo riescono a conservare la magia dell’imprevisto, dell’invisibile, dell’ignoto.
www.myspace.com/katap
www.katap.it
I Sottomarini
beatles band
Oltre 300 concerti-live e undici anni di Beatlemania per una band che ha inaugurato la sua attività-live nel marzo 1998: da oltre un decennio, I SOTTOMARINI rendono omaggio ai Beatles riproponendone la grande musica e ripercorrendo la carriera artistica della ‘favolosa’ band di Liverpool.
Sul palco, i quattro musicisti indossano repliche degli abiti di scena indossati dai Beatles nel corso del leggendario concerto allo Shea Stadium di New York del 1965 e utilizzano strumenti d’epoca o riedizioni in stile.
La Beatle-band è riconosciuta in campo nazionale e internazionale con Michelangelo Iossa, Massimo Esposito, Gianfranco Cercola, Biagio De Falco.
www.myspace.com/isottomarini
www.youtube.com/isottomarini
Demetrio se ne va, gli arrabbiati restano
djvideo set in omaggio a Demetrio Stratos
Demetrio Stratos nacque ad Alessandria d’Egitto da una famiglia di origine greca. Tredici anni di vita li passò in quella città multietnica, studiando pianoforte e fisarmonica al prestigioso Conservatoire National d’Athènes. Pubblica nel 1971 un 45 giri per l’etichetta Numero 1 di Lucio Battisti, e fonda nel 1972 il gruppo degli Area che si affermerà in Italia e all’estero sulla scia della fusion e del prog. Nel 1978 lasciò gli Area per dedicarsi esclusivamente alla ricerca vocale. In quest’anno accrebbe la sua fama internazionale.
The blues dream
blues brother tribute
La musica è vita, viaggio e ricordi cammino o corro ma qualche volta vorrei fermarmi…Io cerco di essere un uomo e tenere per mano tutti i miei difetti. Sorrido delle mie (poche) qualità…


